
Wake up call per gli Esordienti
- Tommaso Begnis
- 18 nov 2025
- Tempo di lettura: 2 min
Excelsior Gorlago 6-10
La partita disputata in casa nostra questo weekend rappresenta un punto necessario di svolta per i nostri esordienti, che incontrano un Gorlago molto più fisico e intenso rispetto a noi.
L’esordio con pedrengo aveva dato tutto sommato sensazioni positive, sensazioni che in questa giornata sono rientrate a favore di un’incertezza della squadra che a tratti sembrava irriconoscibile.
Il primo tempo potrebbe essere il riassunto migliore di questa partita: gioco ben gestito e a tratti dominante, ordine in campo e ragionamenti continui sono presenti per i primi minuti; successivamente viviamo un crollo inaspettato , che ci fa subire 3 canestri nel giro di un minuto e mezzo in un quarto che finirà con una sconfitta per 6-10.
Il secondo quarto segue la confusione del primo, di una squadra che oggi sembra bloccata non solo nei centimetri che permettono a Gorlago di farsi sentire sotto canestro, ma anche nel portare il pallone nella metà campo avversaria, con continue difficoltà nel superare l’uomo e degli errori grossolani nel far girare il pallone.
Il terzo tempo sembra dare nuova linfa vitale al gruppo, che ricaricate le energie, riesce a segnare molto e a mantenere il vantaggio per la vittoria del quarto, dimostrando maggiore maturità e maggior freddezza nel gestire la voglia di rimonta degli ospiti.
Il quarto e ultimo tempo viene approcciato sicuramente meglio rispetto ai primi due , ma questo non basta per riagguantare il pareggio nel parziale finale.
Questa esperienza sicuramente deve far riflettere il gruppo , che è ormai portato a prendersi maggior responsabilità e che non può e non deve vivere questi cali di tensione in partite altamente alla nostra portata come quella di questa giornata.
L’amaro in bocca a noi coach rimane consapevoli delle qualità di un gruppo,acerbo ma con un buon potenziale, che ha perso l’occasione di togliersi qualche sassolino dalla scarpa e di potersi affermare contro un avversario tosto ma sicuramente alla portata delle nostre capacità.
Ora non ci rimane che ricominciare a lavorare, con maggiore tensione e intensità, per il bene di un gruppo che merita e che vuole farsi sentire.
Coach Tommaso Begnis

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